Portogallo

⇑Informazioni di base

Paese: Portogallo
Popolazione (milioni): 10,7 (2025)
Superficie (km2): 92225
Lingua ufficiale: portoghese (a livello regionale è riconosciuto anche il mirandese)
Valuta: euro (dal 1° gennaio 1999)
Prefisso telefonico: +351
Utenti di Internet (milioni): 7,2 (2025)
Numero di studenti: 430.226 (2024)
Studenti in % della popolazione 20-24 anni: 36,2 (2024)
Donne tra gli studenti (%): 53,9 (2024)
Studenti - primo ciclo: 267.759 (2024)
Studenti - secondo ciclo: 114.588 (2024)
Studenti - dottorato: 25.768 (2024)
Tasse universitarie - primo ciclo (EUR/anno): massimo 697 € all’anno nelle università pubbliche (2025/26; all’ULisboa lo stesso importo nel 2026/27); extra UE (studenti internazionali): tasse fissate dall’università, per esempio 1.500–18.000 € all’anno all’ULisboa (2026/27)
Tasse universitarie - secondo ciclo (EUR/anno): tasse fissate dall’università; il tetto di 697 € all’anno vale solo per i master necessari per esercitare una professione (2025/26); extra UE (studenti internazionali): tasse più alte

Nelle università pubbliche portoghesi la tassa per i corsi di primo ciclo ha un tetto di 697 € all’anno (2025/26) e puoi pagarla in almeno sette rate mensili. Gli studenti internazionali (extra UE) pagano tasse fissate da ogni università – all’ULisboa 1.500–18.000 € all’anno nel 2026/27 – ma i cittadini UE non hanno questo status. Scopri come trovare un alloggio a Lisbona e a Porto e quali lavoretti sono più facili da trovare.

⇑Università

Una ragazza fotografa un’amica con un ponte di Porto sullo sfondo

In Portogallo l’istruzione superiore si divide in due settori:

  • universitario – università (universidades), istituti universitari (institutos universitários) e altre scuole universitarie; puntano sulla ricerca,
  • politecnico – istituti politecnici (institutos politécnicos) e altre scuole politecniche; puntano sulla ricerca applicata e sulla pratica professionale.

In entrambi i settori ci sono istituti pubblici e privati. Un istituto privato ha bisogno dell’approvazione del ministero e ogni corso viene valutato e accreditato dall’agenzia A3ES (Agência de Avaliação e Acreditação do Ensino Superior).

Le ammissioni agli istituti pubblici sono gestite dalla Direzione generale dell’istruzione superiore del ministero, la DGES.

Portogallo – università
Portogallo – università (universidades)
Portogallo – istituti universitari
Portogallo – istituti politecnici

⇑Sistema di studi

Il Portogallo segue il sistema di Bologna:

  • Licenciatura – è il Bachelor (corso di primo ciclo, equivalente alla laurea triennale): 180–240 ECTS (6–8 semestri) nelle università, di solito 180 ECTS (6 semestri) nei politecnici,
  • Mestrado – è il Master (corso di secondo ciclo, equivalente alla laurea magistrale): 90–120 ECTS, cioè 3–4 semestri, dopo il bachelor,
  • Mestrado integrado – una laurea a ciclo unico di 300–360 ECTS (10–12 semestri), offerta solo nelle università e solo dove le norme UE la richiedono per una professione, per esempio medicina,
  • Doutoramento – il dottorato di ricerca (PhD): di solito 6–8 semestri e 180–240 ECTS.

Esistono anche i brevi corsi professionali TESP (Curso Técnico Superior Profissional), che non portano a un titolo accademico.

Portogallo – corsi di primo ciclo (bachelor)
Portogallo – lauree a ciclo unico
Portogallo – corsi di secondo ciclo (master)
Portogallo – dottorato

⇑Ammissione

I posti nei corsi di licenciatura e di mestrado integrado degli istituti pubblici vengono assegnati tramite il sistema nazionale di ammissione, il Concurso Nacional de Acesso, gestito dalla DGES. Per la legge portoghese i cittadini UE non sono «studenti internazionali»: ti candidi alle stesse condizioni degli studenti portoghesi.

Con un diploma di scuola secondaria straniero ti servono:

  • un certificato di equivalenza (certificado de equivalência), rilasciato da una scuola secondaria portoghese o dalla Direção-Geral da Educação; il tuo voto viene convertito nella scala 0–200,
  • i risultati degli esami di ammissione (provas de ingresso) – vedi: Esami di ammissione,
  • i documenti con apostille e traduzione in portoghese (a meno che non siano in inglese, francese o spagnolo).

Date per il 2026: 1ª fase – candidature dal 20 luglio al 6 agosto, risultati entro il 23 agosto; 2ª fase – dal 24 agosto al 20 settembre; 3ª fase – 10–12 ottobre.

Gli studenti provenienti da paesi extra UE di solito sono considerati studenti internazionali (a meno che, per esempio, non vivano regolarmente in Portogallo da più di due anni senza interruzioni). Non partecipano al Concurso Nacional, ma si candidano con il concorso speciale per studenti internazionali (Concurso Especial para Estudantes Internacionais) direttamente all’università o al politecnico che hanno scelto. Ogni istituto fissa requisiti, scadenze e documenti propri. Candidati presto: la lettera di ammissione ti serve per il visto per studio e la procedura può durare qualche mese.

Per i master e per gli istituti privati ti candidi direttamente all’istituto.

⇑Esami di ammissione

Ogni corso del Concurso Nacional ha le sue provas de ingresso: esami in materie specifiche che devi superare. I candidati portoghesi sostengono gli esami nazionali di fine scuola (exames nacionais).

Se hai finito la scuola secondaria all’estero, puoi usare al loro posto i risultati dei tuoi esami di fine scuola, purché soddisfino tre condizioni: hanno valore nazionale, corrispondono alle materie richieste dal corso e sono nell’elenco degli esami accettati in sostituzione. Gli esami sostenuti dal 2022 in poi valgono 5 anni.

Trovi i dettagli e l’elenco degli esami sul sito della DGES.

⇑Lingua

La maggior parte dei corsi, soprattutto i corsi di primo ciclo negli istituti pubblici, è in portoghese. Puoi dimostrare il tuo portoghese con una certificazione di portoghese come lingua straniera (per esempio il CAPLE): chiedi all’università quale livello richiede.

Ci sono anche corsi in inglese, soprattutto a livello di master e di dottorato. Per questi di solito l’università chiede l’IELTS o il TOEFL. Li trovi sui siti delle università.

Anche se studi in inglese, inizia presto a imparare il portoghese: ti sarà utile negli uffici pubblici, quando cerchi casa e nei lavoretti.

⇑Soggiorno e pratiche

I cittadini UE/SEE e svizzeri non hanno bisogno del visto: per i primi 3 mesi puoi vivere in Portogallo senza alcuna pratica. Dopo hai 30 giorni per registrare il tuo soggiorno e ottenere il certificato di registrazione per i cittadini dell’UE (Certificado de Registo de Cidadão da União Europeia). La domanda si presenta al municipio (câmara municipal).

Da studente ti servono, tra l’altro:

  • la carta d’identità o il passaporto,
  • la prova dell’indirizzo,
  • un certificato dell’università,
  • una dichiarazione di avere mezzi sufficienti per mantenerti,
  • la prova dell’assicurazione sanitaria: basta la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM).

Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE hanno bisogno di un visto di residenza per studio, da chiedere all’ambasciata o al consolato portoghese del proprio paese prima di partire: la procedura può durare qualche mese. Dopo l’arrivo prendi un appuntamento con l’Agenzia per l’integrazione, le migrazioni e l’asilo (AIMA) per ottenere il permesso di soggiorno (autorização de residência) per studio. Ti servono, tra l’altro, un passaporto valido, la prova dell’iscrizione e del pagamento delle tasse universitarie, il certificato del casellario giudiziale, la prova dell’alloggio, l’assicurazione sanitaria e la prova di mezzi di sussistenza sufficienti: le regole sono fissate dal decreto (Portaria) n. 1563/2007 e il consolato ti dirà con precisione che cosa accetta.

⇑Tasse universitarie

Negli istituti pubblici le tasse universitarie (propinas) hanno un tetto fissato per legge. Nel 2025/26 è di 697 € all’anno, come negli anni precedenti. Il tetto vale per:

  • le licenciaturas (corsi di primo ciclo),
  • i mestrados integrados (lauree a ciclo unico),
  • i corsi TESP,
  • i master che, insieme al bachelor, sono necessari per esercitare una professione.

Paghi la tassa in almeno sette rate mensili. Un esempio: l’Università di Lisbona (ULisboa) ha lasciato allo stesso livello, 697 €, la tassa del 2026/27 per le licenciaturas e i mestrados integrados.

Per gli altri master e i dottorati le tasse le fissa ogni università, o addirittura ogni facoltà. Negli istituti privati l’importo lo decide il proprietario.

Gli studenti internazionali (vedi: Ammissione) pagano tasse più alte, fissate da ogni istituto. All’ULisboa, per esempio, nel 2026/27 le loro tasse per le licenciaturas e i mestrados integrados vanno da 1.500 € all’anno (giurisprudenza) a 18.000 € all’anno (mestrado integrado in medicina). I cittadini UE non hanno lo status di studente internazionale, quindi queste tasse non li riguardano.

⇑Alloggio e costo della vita

Il costo della vita dipende molto dalla città: nelle grandi città come Lisbona e Porto la spesa più grande è l’affitto. Le università indicano un budget mensile orientativo nelle loro guide per gli studenti internazionali: controlla sul sito dell’istituto che hai scelto.

Le tue opzioni:

  • residenze universitarie gestite dai servizi sociali delle università (Serviços de Ação Social, SAS) – economiche, ma con pochi posti,
  • una stanza in un appartamento condiviso – la soluzione più comune,
  • un monolocale in affitto.

Informati sull’alloggio appena ricevi l’ammissione e visita l’appartamento prima di firmare il contratto. Ti aiutano le mense universitarie e gli sconti per studenti sui mezzi pubblici.

⇑Borse di studio

Le borse di studio per stranieri che coprono un intero corso di laurea sono poche. Le opzioni principali:

  • Erasmus+ – un semestre o un anno in Portogallo nell’ambito di uno scambio con la tua università,
  • borse sociali (bolsas de estudo) negli istituti pubblici – chiedi all’ufficio SAS dell’istituto che hai scelto quali sono le condizioni per i cittadini UE,
  • borse delle università – per esempio borse di merito per i migliori candidati,
  • Erasmus Mundus – master congiunti organizzati da più università, con una borsa per l’intero programma,
  • opportunità per ricercatori e dottorandi – su EURAXESS Portugal.

⇑Lavorare durante gli studi

I cittadini UE/SEE possono lavorare in Portogallo senza alcun permesso, anche durante gli studi. Per un contratto ti serve il codice fiscale portoghese (NIF).

Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare anche loro, come dipendenti o come lavoratori autonomi. Il lavoro va comunicato all’AIMA: chiedi all’ufficio relazioni internazionali della tua università come fare.

I lavoretti più facili da trovare sono nel turismo, nella ristorazione e nel servizio clienti, anche in lingue straniere. Per gli altri lavori conta il portoghese. Parti dall’ufficio placement della tua università. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS Portugal.

Portogallo – lavoro
Come trovare lavoro all’estero?

⇑Link utili


Fonti: Commissione europea – Study in Europe (education.ec.europa.eu/study-in-europe), Eurostat, portali nazionali ufficiali e autorità competenti per lo studio e il soggiorno, Eurodesk, enic-naric.net, studiareineuropa.eu. Aggiornato: settembre 2026.

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