Nelle università pubbliche portoghesi la tassa per i corsi di primo ciclo ha un tetto di 697 € all’anno (2025/26) e puoi pagarla in almeno sette rate mensili. Gli studenti internazionali (extra UE) pagano tasse fissate da ogni università – all’ULisboa 1.500–18.000 € all’anno nel 2026/27 – ma i cittadini UE non hanno questo status. Scopri come trovare un alloggio a Lisbona e a Porto e quali lavoretti sono più facili da trovare.

In Portogallo l’istruzione superiore si divide in due settori:
In entrambi i settori ci sono istituti pubblici e privati. Un istituto privato ha bisogno dell’approvazione del ministero e ogni corso viene valutato e accreditato dall’agenzia A3ES (Agência de Avaliação e Acreditação do Ensino Superior).
Le ammissioni agli istituti pubblici sono gestite dalla Direzione generale dell’istruzione superiore del ministero, la DGES.
Portogallo – università
Portogallo – università (universidades)
Portogallo – istituti universitari
Portogallo – istituti politecnici
Il Portogallo segue il sistema di Bologna:
Esistono anche i brevi corsi professionali TESP (Curso Técnico Superior Profissional), che non portano a un titolo accademico.
Portogallo – corsi di primo ciclo (bachelor)
Portogallo – lauree a ciclo unico
Portogallo – corsi di secondo ciclo (master)
Portogallo – dottorato
I posti nei corsi di licenciatura e di mestrado integrado degli istituti pubblici vengono assegnati tramite il sistema nazionale di ammissione, il Concurso Nacional de Acesso, gestito dalla DGES. Per la legge portoghese i cittadini UE non sono «studenti internazionali»: ti candidi alle stesse condizioni degli studenti portoghesi.
Con un diploma di scuola secondaria straniero ti servono:
Date per il 2026: 1ª fase – candidature dal 20 luglio al 6 agosto, risultati entro il 23 agosto; 2ª fase – dal 24 agosto al 20 settembre; 3ª fase – 10–12 ottobre.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE di solito sono considerati studenti internazionali (a meno che, per esempio, non vivano regolarmente in Portogallo da più di due anni senza interruzioni). Non partecipano al Concurso Nacional, ma si candidano con il concorso speciale per studenti internazionali (Concurso Especial para Estudantes Internacionais) direttamente all’università o al politecnico che hanno scelto. Ogni istituto fissa requisiti, scadenze e documenti propri. Candidati presto: la lettera di ammissione ti serve per il visto per studio e la procedura può durare qualche mese.
Per i master e per gli istituti privati ti candidi direttamente all’istituto.
Ogni corso del Concurso Nacional ha le sue provas de ingresso: esami in materie specifiche che devi superare. I candidati portoghesi sostengono gli esami nazionali di fine scuola (exames nacionais).
Se hai finito la scuola secondaria all’estero, puoi usare al loro posto i risultati dei tuoi esami di fine scuola, purché soddisfino tre condizioni: hanno valore nazionale, corrispondono alle materie richieste dal corso e sono nell’elenco degli esami accettati in sostituzione. Gli esami sostenuti dal 2022 in poi valgono 5 anni.
Trovi i dettagli e l’elenco degli esami sul sito della DGES.
La maggior parte dei corsi, soprattutto i corsi di primo ciclo negli istituti pubblici, è in portoghese. Puoi dimostrare il tuo portoghese con una certificazione di portoghese come lingua straniera (per esempio il CAPLE): chiedi all’università quale livello richiede.
Ci sono anche corsi in inglese, soprattutto a livello di master e di dottorato. Per questi di solito l’università chiede l’IELTS o il TOEFL. Li trovi sui siti delle università.
Anche se studi in inglese, inizia presto a imparare il portoghese: ti sarà utile negli uffici pubblici, quando cerchi casa e nei lavoretti.
I cittadini UE/SEE e svizzeri non hanno bisogno del visto: per i primi 3 mesi puoi vivere in Portogallo senza alcuna pratica. Dopo hai 30 giorni per registrare il tuo soggiorno e ottenere il certificato di registrazione per i cittadini dell’UE (Certificado de Registo de Cidadão da União Europeia). La domanda si presenta al municipio (câmara municipal).
Da studente ti servono, tra l’altro:
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE hanno bisogno di un visto di residenza per studio, da chiedere all’ambasciata o al consolato portoghese del proprio paese prima di partire: la procedura può durare qualche mese. Dopo l’arrivo prendi un appuntamento con l’Agenzia per l’integrazione, le migrazioni e l’asilo (AIMA) per ottenere il permesso di soggiorno (autorização de residência) per studio. Ti servono, tra l’altro, un passaporto valido, la prova dell’iscrizione e del pagamento delle tasse universitarie, il certificato del casellario giudiziale, la prova dell’alloggio, l’assicurazione sanitaria e la prova di mezzi di sussistenza sufficienti: le regole sono fissate dal decreto (Portaria) n. 1563/2007 e il consolato ti dirà con precisione che cosa accetta.
Negli istituti pubblici le tasse universitarie (propinas) hanno un tetto fissato per legge. Nel 2025/26 è di 697 € all’anno, come negli anni precedenti. Il tetto vale per:
Paghi la tassa in almeno sette rate mensili. Un esempio: l’Università di Lisbona (ULisboa) ha lasciato allo stesso livello, 697 €, la tassa del 2026/27 per le licenciaturas e i mestrados integrados.
Per gli altri master e i dottorati le tasse le fissa ogni università, o addirittura ogni facoltà. Negli istituti privati l’importo lo decide il proprietario.
Gli studenti internazionali (vedi: Ammissione) pagano tasse più alte, fissate da ogni istituto. All’ULisboa, per esempio, nel 2026/27 le loro tasse per le licenciaturas e i mestrados integrados vanno da 1.500 € all’anno (giurisprudenza) a 18.000 € all’anno (mestrado integrado in medicina). I cittadini UE non hanno lo status di studente internazionale, quindi queste tasse non li riguardano.
Il costo della vita dipende molto dalla città: nelle grandi città come Lisbona e Porto la spesa più grande è l’affitto. Le università indicano un budget mensile orientativo nelle loro guide per gli studenti internazionali: controlla sul sito dell’istituto che hai scelto.
Le tue opzioni:
Informati sull’alloggio appena ricevi l’ammissione e visita l’appartamento prima di firmare il contratto. Ti aiutano le mense universitarie e gli sconti per studenti sui mezzi pubblici.
Le borse di studio per stranieri che coprono un intero corso di laurea sono poche. Le opzioni principali:
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Portogallo senza alcun permesso, anche durante gli studi. Per un contratto ti serve il codice fiscale portoghese (NIF).
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare anche loro, come dipendenti o come lavoratori autonomi. Il lavoro va comunicato all’AIMA: chiedi all’ufficio relazioni internazionali della tua università come fare.
I lavoretti più facili da trovare sono nel turismo, nella ristorazione e nel servizio clienti, anche in lingue straniere. Per gli altri lavori conta il portoghese. Parti dall’ufficio placement della tua università. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS Portugal.
Fonti: Commissione europea – Study in Europe (education.ec.europa.eu/study-in-europe), Eurostat, portali nazionali ufficiali e autorità competenti per lo studio e il soggiorno, Eurodesk, enic-naric.net, studiareineuropa.eu. Aggiornato: settembre 2026.