
Nel mondo l'acquacoltura cresce a ritmo sostenuto, mentre nell'Unione europea la produzione cala e il pesce arriva sempre più spesso dall'estero. Una pubblicazione di CORDIS racconta 26 progetti finanziati dall'UE che vogliono invertire la rotta senza sacrificare il clima: pesci allevati senza antibiotici, mangimi a base di funghi e insetti, alghe coltivate in mare aperto e un settore a rifiuti zero – e alla fine puoi scoprire quanto è «marino» il tuo piatto.

Che fine fa la batteria di un'auto elettrica quando non basta più per la strada? Il progetto europeo BATRAW, coordinato da Leitat, ha messo insieme robot, visione artificiale, chimica e blockchain per trasformare i pacchi a fine vita in una miniera di litio, cobalto, nichel e manganese. Un lavoro che unisce ingegneria, informatica ed economia circolare e che mostra quanti mestieri stanno dietro un singolo accumulatore — e alla fine puoi scoprire quanto ingegnere dell'economia circolare c'è in te.

Ogni birrificio produce una massa umida di trebbie esauste, il residuo del malto: è il suo rifiuto più abbondante e di norma finisce come mangime. Il progetto europeo BioSupPack, coordinato dal centro spagnolo AIMPLAS, lo ha trasformato in materia prima per un poliestere naturale, il PHA, e da lì in bottiglie, vaschette ed espositori. Una storia che spiega perché la parola «bio» su un'etichetta dice poco finché non si sa da cosa nasce il materiale e dove finisce — ed è proprio su questo sguardo ai rifiuti che si misura il test in fondo.

La chimica industriale brucia combustibili fossili per scaldare i reattori e ottenere le molecole su cui si reggono fertilizzanti, carburanti e materiali. Il progetto europeo SCOPE, coordinato dall’Università di Messina, ha provato una strada diversa: elettricità rinnovabile e un gas ionizzato che resta freddo, con un’impronta di carbonio più bassa fino a oltre il 90 %. Dietro quella chimica c’è un modo di ragionare fatto di parametri, condizioni e confronti — cinque domande in fondo all’articolo dicono quanto ti somiglia.
Decine di città di tutta Europa stanno intraprendendo un’azione senza precedenti per raggiungere la neutralità climatica.
Il dispiegamento di due ormeggi a massima profondità si propone di migliorare le conoscenze sulle correnti e sugli ecosistemi dell’Atlantico meridionale.
Le proprietà del fungo dell’esca, di recente scoperta, rappresentano una fonte di ispirazione per alternative biodegradabili alle attuali plastiche e ad altri materiali.
Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE si stanno avvalendo di una flotta di robot autonomi con l’obiettivo di contrastare il problema dei rifiuti sulla superficie e sul fondo degli oceani.
Che cosa pensano le parti interessate dei programmi di ricerca e innovazione (R&I) dell’Unione? Per scoprirlo è stata avviata una consultazione pubblica.
Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE stanno mettendo alla prova un prototipo di motore ibrido, che rappresenta un grande salto verso la realizzazione dell’obiettivo di ridefinire il consumo di carburante e le prestazioni in termini di emissioni dei gruppi propulsori plug-in.
Un nuovo studio descrive l’inaspettata scoperta di un composto di piombo ne «La ronda di notte» di Rembrandt, sollevando interrogativi sulle sue origini.
Un bando aperto presentato da un progetto sostenuto dall’UE sta offrendo alle PMI e ad altre aziende l’opportunità di rendere le proprie tecnologie e soluzioni biocompatibili pronte per il mercato.
Un nuovo studio evidenzia le opportunità, le sfide e le opzioni strategiche legate ai servizi ecosistemici forniti dalle foreste europee.
Per il progetto I.FAST, sostenuto dall’UE le sfide studentesche o i componenti in rame per gli acceleratori di particelle stampati in 3D, sono ordinaria amministrazione.
Un nuovo documento programmatico trasmette un messaggio forte e chiaro: la biodiversità può arricchirsi solo se la gestione orientata al suo miglioramento offre benefici economici alle aziende agricole.
Un progetto finanziato dall’UE ha indetto il primo di due bandi aperti rivolti alle aziende interessate allo sviluppo di materiali biocompatibili. Le aziende vincitrici avranno accesso a tecnologia all’avanguardia che contribuirà all’ampliamento delle loro soluzioni innovative.
Un progetto finanziato dall’UE ha prenotato gli ormeggi in due siti di prova in acque libere per dimostrare alcuni prototipi di convertitori dell’energia del moto ondoso (wave energy converter, WEC) nel 2025.
Un progetto sostenuto dall’UE si prepara a testare una nuova soluzione di microrete ibrida in Spagna.
Dalle automobili alle lattine, siamo costantemente circondati dagli argentei riflessi dell’alluminio. Abbiamo chiesto al metallurgista Casper van der Eijk perché questo metallo vale tanto oro quanto pesa.
Un progetto sostenuto dall’UE chiede soluzioni innovative per rendere i sistemi alimentari urbani più sostenibili.