Cambiamenti climatici e Ambiente

Una nuova ricerca ha rivelato che, entro il 2100, la calotta glaciale della Groenlandia si scioglierà del 60 % in più rispetto a quanto gli scienziati avessero supposto, spingendo l’innalzamento del livello del mare da 10 cm a 18 cm.
Con l’obiettivo di fornire informazioni utili per l’elaborazione di politiche in grado di favorire una concreta riduzione delle emissioni, un workshop supportato dall’UE ha messo in evidenza quattro principi per illustrare le modalità di rimozione di CO2 dall’atmosfera.
Due aziende olandesi sostenute dall’UE hanno creato la prima fattoria solare e di alghe in mare aperto nel Mare del Nord, rendendo la produzione di energia solare e la coltura di alghe marine possibile nello stesso spazio.
Lo scambio di conoscenze e la condivisione delle pratiche sono ormai percorsi riconosciuti e attivi per influenzare il cambiamento, a maggior ragione quando si tratta di sostenibilità e di tutela ambientale. Un programma globale sta tracciando il proprio percorso d’impatto in questo campo, consentendo ai governi locali e ai pionieri della natura urbana di eliminare barriere sulla strada verso un futuro urbano resiliente e sostenibile.
Un nuovo studio sostenuto dall’UE mostra che i tagli alle emissioni per rispettare gli obiettivi di 1,5 °C e 2 °C potrebbero rallentare il riscaldamento entro 2 decenni.
Uno studio finanziato dall’UE ha dimostrato che gli additivi e gli agenti inquinanti rilasciati nell’acqua dalle particelle plastiche possono causare deformazioni negli embrioni di riccio di mare.
Il gruppo di ricerca di un progetto finanziato dall’UE sta sviluppando e collaudando reti e scanner intelligenti e altre tecnologie per contribuire alla lotta contro la pesca eccessiva.
Uno studio finanziato dall’UE ha osservato i successi raggiunti ad oggi dal quadro di scenario e le questioni da affrontare, fornendo raccomandazioni su come fronteggiarle.
Durante la settimana europea dell’idrogeno, le parti interessate hanno discusso i risultati dei progetti faro, finanziati dall’UE, relativi ai progressi della tecnologia a idrogeno nel settore dei trasporti.
Utilizzando tecniche innovative, alcuni ricercatori sostenuti dall’UE hanno ricostruito l’estinzione di massa che 252 milioni di anni fa ha spazzato via quasi tutte le specie.
Il team di un progetto finanziato dall’UE ha ricevuto una sovvenzione di ricerca da un’organizzazione internazionale per applicare la propria soluzione di dissalazione di ispirazione biologica ai terreni coltivabili in Oman.
Un progetto sostenuto dall’UE sta sviluppando unità in vetro isolanti, leggere e intelligenti dal punto di vista energetico che potrebbero ottenere fino al 70 % di risparmi energetici nel riscaldamento e nel raffreddamento.
Un progetto finanziato dall’UE dimostra il potenziale dell’applicazione di materiali compositi a base biologica sostenibili nei settori aerospaziale, dell’acustica e automobilistico.
Tre studi, finanziati dall’UE, analizzano le abitudini europee relative alla pulizia in cucina, nonché le conoscenze e le pratiche nell’ambito della sicurezza alimentare dei consumatori rumeni.
Un team finanziato dall’UE ha studiato una pianta infestante comune per scoprire la ragione per cui alcune piante sono infettate da più virus di altre. I ricercatori hanno scoperto che la risposta sta nelle differenze genetiche della pianta.
L’ultima turbina dispiegata presso la Shetland Tidal Array sta facendo la propria parte nel ridurre i costi dell’energia mareomotrice di un terzo, rendendola competitiva rispetto ai combustibili fossili.
Il progetto TiPES è stato avviato a settembre 2019 con l’obiettivo principale di quantificare meglio gli elementi critici presenti nel sistema climatico e di garantirne inoltre l’inclusione all’interno dei calcoli delle proiezioni. Il progetto è stato estremamente attivo ultimamente e ha dato alla luce diversi affascinanti studi, tra cui uno molto recente in cui si afferma che le siccità nella foresta pluviale amazzonica possono essere previste anche con 18 mesi di anticipo.
Sebbene questo Results Pack vi abbia già presentato in modo esaustivo diversi progetti importanti legati al Mar Nero, per dare ulteriore risalto alla varietà di lavori che contribuiscono alla ricerca sul Mar Nero vi sono altri cinque progetti assolutamente degni di menzione, che spaziano da aspetti settoriali alla governance delle politiche in materia di ricerca fino al networking, solo per citarne alcuni!
Un team di ricerca finanziato dall’UE ha pubblicato i risultati iniziali del suo primo test sul campo per la produzione di elettricità geotermica effettuato in un pozzo petrolifero in Francia.
Utilizzando le osservazioni satellitari all’infrarosso, alcuni ricercatori hanno generato stime più precise dell’assorbimento annuale di CO2 da parte degli oceani, arrivando a un risultato molto più preoccupante di quello mostrato da stime precedenti.
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