
Per la maggior parte dei corsi universitari basta avere i requisiti formali. Per i corsi più richiesti, però – tra cui medicina, odontoiatria, psicologia, architettura, biologia, informatica ed economia – le università possono limitare i posti. In questo caso ti aspetta un esame di ammissione prima dell’iscrizione oppure una fase di selezione durante i primi due semestri.
Nelle FH tutti i candidati affrontano una procedura di ammissione: di solito la verifica dei documenti, un test scritto o orale e un colloquio. Nelle università delle arti al posto del diploma di scuola superiore conta un esame attitudinale.
Per la maggior parte dei corsi non c’è un esame di ammissione. Le eccezioni:
Le regole di ammissione – un esame di ammissione o altri criteri – le fissa ogni istituto. Per medicina e odontoiatria in inglese all’Università di Medicina di Sofia sostieni a distanza gli esami di inglese, biologia e chimica: sono gli stessi per i candidati UE ed extra UE.
I diplomati ciprioti sostengono gli esami nazionali (Pancyprian Examinations): i posti nelle università pubbliche vengono assegnati in base ai risultati.
All’Università di Cipro i candidati stranieri possono sostenere gli esami preparati dall’università oppure presentare i risultati di esami internazionali. Le università private di solito non hanno un esame centrale: contano i documenti e i requisiti del corso.
L’ammissione si basa sui voti della scuola superiore e sui risultati dell’esame di maturità. L’istituto li converte in punti con una formula propria: i dettagli sono nel bando di ammissione (natječaj).
Alcune facoltà organizzano anche prove aggiuntive (dodatne provjere). Devi iscriverti in anticipo: all’Università di Zagabria entro il 31 maggio 2026 per la sessione di luglio ed entro il 24 agosto 2026 per quella di settembre.
Non esiste un esame di ammissione nazionale. In kvote 1 contano solo i voti; in kvote 2 l’istituto può organizzare un proprio test o un colloquio. Gli istituti artistici prevedono prove attitudinali.
Molti corsi hanno requisiti specifici sulle materie: alla scuola superiore devi aver studiato certe materie a un determinato livello (nel sistema danese A, B o C). Per sapere se le materie del tuo diploma li soddisfano, la cosa migliore è chiedere all’istituto a cui ti candidi.
Per molti corsi bastano i documenti, ma le università possono aggiungere un test d’ingresso, un colloquio o un portfolio: dipende dal corso, quindi leggi bene la sua descrizione. Se pensi a un dottorato di ricerca, prima di candidarti devi trovare un supervisore.
Per molti corsi in Finlandia ti aspetta un esame di ammissione o un colloquio. Gli istituti possono ammettere gli studenti in base ai titoli di studio, a un esame di ammissione, a un colloquio o a una combinazione di questi: le regole sono nella descrizione del corso su Studyinfo.fi.
Un esempio: nelle ammissioni 2026, l’Università di Helsinki ha ammesso ai suoi bachelor in inglese i candidati con un diploma di scuola superiore straniero in base ai punteggi del SAT o dell’ACT. Sulla base del solo diploma ha ammesso soltanto chi aveva l’esame di maturità finlandese, il Baccellierato Internazionale (IB), il Baccellierato europeo (EB) o l’Abitur tedesco sostenuto in Finlandia. Controlla bene le regole del tuo corso: ogni istituto fissa le proprie.
Per la maggior parte dei corsi universitari non c’è un esame di ammissione: si viene ammessi in base al dossier presentato su Parcoursup o Mon Master, cioè ai voti e ai documenti richiesti dal corso.
È più difficile nei corsi selettivi: classi preparatorie (CPGE), scuole di ingegneria e scuole di economia e management. Qui ci sono test, colloqui o concorsi (concours), e a molte grandes écoles si arriva passando per le classi preparatorie. Su Parcoursup puoi indicare fino a 10 scelte per questi percorsi. Le scuole d’arte e di architettura hanno prove di ammissione proprie: le date sono sui loro siti.
Per la maggior parte dei corsi non ci sono esami di ammissione. Nei corsi a numero chiuso (Numerus clausus) conta soprattutto il voto medio del diploma di scuola superiore, e l’università può aggiungere criteri propri, come test o un colloquio.
Per medicina, odontoiatria, veterinaria e farmacia i posti vengono assegnati tramite hochschulstart: oltre ai voti contano anche i criteri fissati dalle università. Nelle accademie d’arte e nei conservatori sostieni una prova attitudinale.
Chi ha un diploma di scuola superiore straniero non sostiene esami di ammissione: il ministero ordina le candidature in base alla media dei voti della scuola superiore.
Per iscriverti, però, ti serve il greco almeno a livello B2. Senza certificazione non puoi iscriverti subito: devi ottenerla prima dell’anno accademico successivo, altrimenti perdi il diritto all’iscrizione. Ne è esonerato, tra gli altri, chi ha un diploma di scuola superiore greco o cipriota.
Per la maggior parte dei corsi non c’è un esame di ammissione separato: l’ammissione dipende dai punti CAO, calcolati in base ai risultati dell’esame di fine scuola superiore. Prima devi soddisfare i requisiti minimi (numero e livello delle materie); poi l’istituto ti confronta con gli altri candidati UE usando le tabelle di equivalenza del CAO. Alcuni corsi hanno requisiti aggiuntivi: controllali nel CAO Handbook alla voce del corso che hai scelto.
Per la maggior parte dei corsi non ci sono esami di ammissione: basta avere i requisiti formali. Le eccezioni all’Università d’Islanda sono:
Alcuni master hanno un numero limitato di posti.
Medicina, odontoiatria e veterinaria: dal 2025/26 non c’è più il classico test di ammissione. Al suo posto c’è il «semestre aperto», che i media chiamano spesso «semestre filtro». Ti iscrivi al primo semestre, frequenti le lezioni di tre materie e ne sostieni gli esami. In base ai risultati si forma una graduatoria nazionale.
Nel 2026/27:
Per gli altri corsi a numero programmato i test li organizzano le università: date e argomenti li trovi nel bando di ciascun corso.
Se ti aspetta un esame o un colloquio dipende dall’università e dal corso. Per esempio, per il bachelor in inglese dell’Università della Lettonia in English, European Languages and Business Studies i candidati vengono messi in graduatoria in base ai voti della scuola superiore (tra cui inglese, matematica e media), a cui si aggiunge un colloquio online. Chi viene da un paese extra UE/SEE deve avere anche un punteggio SAT di almeno 1200.
Per i corsi standard non ci sono esami di ammissione: contano il diploma e la conoscenza della lingua. L’eccezione è il master in architettura: alla domanda alleghi un portfolio dei tuoi lavori.
Per la maggior parte dei corsi l’ammissione si basa su una graduatoria dei voti e dei risultati degli esami finali. Alcuni corsi prevedono anche un esame di ammissione: nel 2026 LAMA BPO ha organizzato una sessione primaverile (16–31 marzo) e una principale (12 giugno – 21 luglio).
Per medicina in inglese all’Università di Vilnius sostieni un esame online (costo: 200 €) oppure presenti il risultato di un test, per esempio l’IMAT (almeno 50 punti), il BMAT o l’MCAT. Alcuni diplomi internazionali, tra cui l’IB e gli A-level, ti esonerano dall’esame.
Di solito non ci sono veri e propri esami di ammissione: l’università valuta i tuoi documenti e soprattutto la tua conoscenza delle lingue in cui si svolge il corso. Alcuni corsi prevedono fasi di selezione in più: trovi i dettagli sulla pagina del corso.
Ai corsi di primo ciclo vengono ammessi i diplomati con la maturità di Stato (Državna matura) o un titolo equivalente: per i candidati internazionali, un diploma di scuola secondaria superiore riconosciuto (nostrificato).
All’UKIM la maggior parte dei corsi non prevede un esame di ammissione: conta la media dei voti della scuola superiore. Fanno eccezione i corsi in cui si verificano conoscenze e capacità: architettura, arti drammatiche, belle arti e musica.
A Malta non c’è un esame di ammissione centralizzato per i candidati internazionali. L’istituto verifica se il tuo diploma e le materie d’esame rispondono ai requisiti del corso: per esempio, il bachelor in storia all’UM richiede un esame di storia superato al livello avanzato (Advanced Level).
I candidati maltesi sostengono gli esami MATSEC. All’UM il Baccellierato internazionale (IB) e il Baccellierato europeo sono trattati come titoli locali.
Non esiste un esame di ammissione nazionale. Molti corsi hanno più candidati che posti e la graduatoria si basa soprattutto sui voti della scuola secondaria.
I corsi artistici, per esempio di musica, hanno scadenze proprie e fasi di ammissione aggiuntive: trovi i dettagli nella descrizione del corso sul sito dell’istituto.
Per la maggior parte dei corsi non c’è un esame: basta avere i requisiti formali. L’eccezione sono i corsi a numero chiuso (numerus fixus): la selezione va dal 15 gennaio al 15 aprile e il 15 aprile ricevi un numero in graduatoria che decide la tua ammissione.
In un anno puoi candidarti al massimo a due corsi numerus fixus. Per medicina, odontoiatria, igiene dentale e fisioterapia puoi candidarti una sola volta all’anno a ciascuno di questi corsi.
In Polonia i risultati dell’esame di maturità sostituiscono gli esami di ammissione: i candidati polacchi vengono ammessi in base ai risultati della matura, quelli con un diploma straniero secondo le regole dell’università, di solito in base ai voti del diploma. Un’università può organizzare un esame aggiuntivo solo quando deve verificare:
Questi esami non possono riguardare materie che fanno parte dell’esame di maturità. Controlla le regole di ammissione del tuo corso: per i corsi in inglese spiegano con precisione come vengono valutati i diplomi stranieri.
Ogni corso del Concurso Nacional ha le sue provas de ingresso: esami in materie specifiche che devi superare. I candidati portoghesi sostengono gli esami nazionali di fine scuola (exames nacionais).
Se hai finito la scuola secondaria all’estero, puoi usare al loro posto i risultati dei tuoi esami di fine scuola, purché soddisfino tre condizioni: hanno valore nazionale, corrispondono alle materie richieste dal corso e sono nell’elenco degli esami accettati in sostituzione. Gli esami sostenuti dal 2022 in poi valgono 5 anni.
Trovi i dettagli e l’elenco degli esami sul sito della DGES.
Non esiste un esame di ammissione unico: l’università valuta i tuoi risultati scolastici, il personal statement e la reference. Per alcuni corsi, però, ci sono test aggiuntivi:
Per i corsi di arte e design di solito invii un portfolio o sostieni un’audizione.
Ogni facoltà decide come selezionare gli studenti. Alcuni corsi prevedono un esame di ammissione, un colloquio, la valutazione di un portfolio o una prova attitudinale (corsi artistici).
Molte facoltà in Repubblica Ceca e in Slovacchia sostituiscono o integrano i propri esami con gli Esami comparativi nazionali (Národní srovnávací zkoušky, NSZ), organizzati dalla società Scio. Si svolgono sette volte all’anno, anche online. Nelle regole di ammissione della facoltà trovi scritto se li accetta.
Le regole di ammissione (admitere) le fissa ogni istituto e ogni facoltà: a volte contano i voti della scuola, a volte c’è un esame. Controlla il regolamento di ammissione sul sito della facoltà che hai scelto.
Per i corsi di medicina in inglese a Cluj-Napoca e a Iași non c’è un esame di ammissione: le università valutano i documenti e i voti della scuola secondaria e a Iași c’è anche un colloquio.
Per i corsi di bachelor tutti i candidati sostengono un esame di ammissione, compresi quelli internazionali. Il formato dipende dal corso: chiedi alla facoltà che hai scelto.
Gli esami si svolgono in estate: il primo turno a giugno o all’inizio di luglio, il secondo all’inizio di settembre, ma solo se restano posti liberi. Chi si candida a un master o a un dottorato sostiene gli esami a settembre o a ottobre, se la facoltà li prevede.
Sull’ammissione decide la facoltà. Per molti corsi devi sostenere un esame di ammissione; negli istituti artistici, un esame attitudinale.
Alcune facoltà in Slovacchia e in Repubblica Ceca sostituiscono o integrano i propri esami con gli Esami comparativi nazionali (NSZ), organizzati dalla società Scio. Si svolgono sette volte all’anno, anche online. Le condizioni di ammissione della facoltà ti dicono se li accetta.
Non esiste un esame di ammissione centralizzato. Se un corso ha più candidati che posti, decidono i criteri di selezione pubblicati nel bando di iscrizione: controllali per il tuo corso.
Per alcuni corsi devi anche superare un esame di sloveno prima di iscriverti al primo anno: il bando ti dice se questo vale per te e quando si svolgono eventuali prove aggiuntive.
Gli studenti spagnoli alla fine della scuola superiore sostengono l’esame PAU. Tu, con un diploma straniero, non sei obbligato: la media dei voti della scuola superiore, convertita da UNEDasiss, è la base del tuo punteggio di ammissione (nota de admisión).
Per i corsi più richiesti, però, conviene alzare il punteggio, fino a 4 punti. Puoi sostenere le PCE (Pruebas de Competencias Específicas) all’UNED oppure la parte facoltativa della PAU in un’università pubblica spagnola. Contano i tuoi due voti migliori nelle materie che pesano di più per il corso che hai scelto.
PCE nel 2026: iscrizioni dal 16 marzo al 28 aprile, esami in Spagna dal 25 al 29 maggio. Sessione di settembre: iscrizioni dal 1° al 22 luglio, esami dal 2 all’8 settembre.
In Svezia di solito non ci sono esami di ammissione. Se hai i requisiti, competi per un posto con gli altri candidati: di solito contano i voti della scuola superiore.
Fanno eccezione i corsi artistici e alcuni corsi specialistici, per cui gli istituti possono chiederti un portfolio, dei lavori di prova o un colloquio. I candidati svedesi possono usare anche il risultato del test attitudinale nazionale (högskoleprovet), che però si svolge in svedese. I dettagli sono nella descrizione del corso.
Per la maggior parte dei corsi non ci sono esami di ammissione: conta il diploma di scuola superiore. L’eccezione è medicina: ti iscrivi tramite swissuniversities entro il 15 febbraio e sostieni il test attitudinale per gli studi di medicina (EMS).
Attenzione: a medicina sono ammessi solo alcuni cittadini stranieri, tra cui chi ha un permesso di domicilio (C) e vive in Svizzera, oppure i cittadini UE/AELS che lavorano in Svizzera in una professione sanitaria. Se vieni in Svizzera solo per studiare, di solito non soddisfi queste condizioni.
L’esame più importante per i candidati internazionali è il TR-YÖS (l’esame per i candidati stranieri). Lo organizza il centro statale di valutazione ÖSYM due volte all’anno, in Turchia e all’estero. Puoi sostenerlo in turco, inglese, tedesco, francese, arabo o russo.
Secondo Study in Türkiye, le università statali e di fondazione richiedono un punteggio TR-YÖS. In pratica ogni università decide che cosa accetta. La METU, per esempio, accetta il TR-YÖS (un risultato nel 5% migliore), il SAT (almeno 1200 punti) o il diploma di scuola superiore. Qui i risultati degli esami valgono due anni.
Ogni università fissa le proprie regole di ammissione. Per i corsi in ungherese contano i voti del diploma di scuola superiore ed eventuali esami richiesti per il corso. Le università delle arti verificano le tue attitudini.
I corsi in inglese prevedono spesso un esame di ammissione. Per medicina all’Università Semmelweis, per esempio, sostieni un test online di biologia, chimica, inglese e inglese biomedico (20 domande per materia) e poi un colloquio motivazionale. Gli esami si tengono una o due volte a settimana, da inizio marzo a fine giugno.
Fonti: Commissione europea – Study in Europe (education.ec.europa.eu/study-in-europe), Eurostat, portali nazionali ufficiali e autorità competenti per lo studio e il soggiorno, Eurodesk, enic-naric.net, studiareineuropa.eu. Aggiornato: settembre 2026.