
Nelle università pubbliche gli studenti UE/SEE non pagano tasse universitarie, purché restino entro la durata normale del corso più due semestri. Dopo, la tassa è di 363,36 € a semestre. In casi particolari è possibile l’esonero o il rimborso, per esempio per gli studenti in scambio e per alcuni borsisti.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE di solito pagano 751,92 € a semestre. Chi viene da alcuni paesi, per esempio dai paesi meno sviluppati, può esserne esonerato: chiedi alla tua università.
Tutti gli studenti pagano inoltre 25,20 € a semestre: è il contributo all’ÖH, l’Unione austriaca degli studenti, che comprende l’assicurazione contro gli infortuni.
Le università di scienze applicate (FH) possono chiedere tasse universitarie, mentre le università private e le alte scuole pedagogiche fissano le proprie tariffe. Controlla l’importo sul sito dell’istituto che hai scelto.
Ogni comunità fissa le proprie tasse, e gli studenti UE/SEE pagano quanto gli studenti belgi.
Fiandre (2026/27): 305,40 € più 14,60 € per ogni credito ECTS, cioè 1.181,40 € per un anno completo (60 ECTS). Chi ha una borsa di studio paga 139,40 €, chi supera di poco la soglia per la borsa paga 623,40 € (tariffe dell’UGent; anche l’Università di Anversa indica 1.181,40 €).
Comunità francese (2026/27): la tassa (minerval) dipende dal reddito della tua famiglia: la tariffa piena è di 1.194 €, quella intermedia di 835 €, quella per i redditi bassi di 374 €, mentre i borsisti non pagano nulla. Chi non ottiene una riduzione paga la tariffa piena: la riduzione va chiesta entro il 31 ottobre.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE pagano di più, e ogni istituto fissa le proprie tariffe. Per esempio, nel 2026/27 l’Università di Anversa chiede 4.300 € all’anno per un bachelor e 7.800 € per un master, mentre all’UCLouvain al minerval si aggiungono 4.175 €.
I cittadini UE pagano alle stesse condizioni degli studenti bulgari. Negli istituti pubblici ci sono posti finanziati dallo Stato (държавна поръчка), con una tassa annuale bassa, e posti a pagamento. Le tasse le fissa il governo su proposta dell’istituto. Chi ha un posto finanziato dallo Stato in un ambito in cui si prevede la maggiore carenza di personale sul mercato del lavoro è esonerato dalle tasse.
Un esempio: all’Università di Medicina di Varna, medicina in bulgaro nel 2026/27 (per cittadini bulgari e UE) costa 800 € per il primo anno su un posto finanziato dallo Stato e 9.100 € su un posto a pagamento.
Medicina in inglese è sempre a pagamento. Le tasse annuali nel 2026/27:
Study in Europe indica in generale tasse universitarie di 562–5.360 € all’anno per i bachelor e di 1.945–5.360 € per i master. Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE pagano più degli studenti bulgari. Attenzione: l’attuale profilo della Bulgaria su Study in Europe non distingue le tasse per gli studenti UE ed extra UE, e l’Università di Medicina di Sofia chiede a entrambi i gruppi lo stesso importo: controlla la tassa con l’istituto che hai scelto prima di candidarti.
I cittadini UE non pagano tasse universitarie per il bachelor nelle università pubbliche, proprio come i ciprioti. Fa eccezione l’Università Aperta di Cipro. All’Università di Cipro la tassa è di 3.417 € all’anno, ma per gli studenti UE la paga lo Stato. Gli studenti extra UE/SEE pagano 6.834 € all’anno.
Per il master nelle università pubbliche pagano tutti, anche i ciprioti e i cittadini UE. A seconda del corso sono 4.100–10.250 € all’anno.
Le università private fissano le proprie tasse: controllale sul sito del corso che hai scelto.
Piccole spese extra: la tessera studentesca all’UCY costa 12 €.
Negli istituti pubblici i costi degli studi a tempo pieno dei cittadini croati e UE sono coperti dal Ministero della Scienza attraverso il finanziamento dei programmi: lo dicono i bandi di ammissione dell’Università di Zagabria per il 2026/27. Le condizioni dettagliate le trovi nel bando (natječaj) dell’istituto che hai scelto.
Gli studenti extra UE pagano circa 1.100–10.400 € all’anno nelle discipline umanistiche e sociali, circa 1.000–6.000 € nelle scienze naturali e tecniche e 10.000–12.000 € per medicina. La tassa per la domanda di ammissione è di circa 60–300 €.
I corsi in inglese possono essere interamente a pagamento: per esempio, alla Facoltà di ingegneria elettrica e informatica (FER) di Zagabria costano 5.574 € all’anno per il bachelor e 5.970 € per il master (2026/27). Prima di candidarti, controlla se la tassa vale anche per i cittadini UE.
In Danimarca lo studio è gratuito per gli studenti UE/SEE e svizzeri, anche nei corsi in inglese. Anche gli studenti in scambio studiano gratis.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE di solito pagano 6.000–16.000 € all’anno (45.000–120.000 DKK) per un bachelor o un master. L’importo esatto te lo comunica l’istituto.
Nelle università pubbliche i corsi a tempo pieno in estone sono gratuiti: lo conferma, per esempio, l’Università di Tartu. Sono gratuiti anche tutti i dottorati di ricerca.
I corsi in inglese di solito sono a pagamento. Secondo Study in Estonia, le tasse per bachelor e master vanno da 1.500 a 15.000 € all’anno, con gli importi più alti a medicina, giurisprudenza, management e scienze sociali. Le università possono chiedere importi diversi agli studenti UE ed extra UE e alcuni corsi sono gratuiti. Qualche esempio:
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE alla TalTech pagano nel 2026/27 da 1.900 a 4.200 € a semestre, a seconda del corso. Le tasse cambiano ogni anno: controlla l’importo aggiornato sulla pagina del corso.
In Finlandia i cittadini UE/SEE non pagano tasse universitarie, nemmeno nei corsi in inglese.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE di solito pagano 8.000–20.000 € all’anno per bachelor e master in inglese, a seconda dell’istituto. I corsi in finlandese e in svedese sono gratuiti per tutti. Gli istituti offrono borse di studio ed esoneri a chi paga le tasse (vedi: Borse di studio).
Costi che possono riguardare anche te:
Nelle università pubbliche le tasse le fissa lo Stato. Nel 2026/27 sono:
Inoltre ogni studente paga la CVEC: 105 € nel 2026/27. Ne sono esonerati, tra gli altri, i borsisti (boursiers) e gli studenti in scambio.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE pagano tasse differenziate: 2.902 € all’anno per la licence e 3.950 € per il master (2026/27); per il dottorato pagano quanto gli studenti UE. Dal 1° settembre 2026 queste tasse sono obbligatorie nelle università pubbliche e le università possono esonerare solo una quota limitata di studenti extra UE (al massimo il 30% nel 2026/27). Alcune categorie pagano la tariffa ridotta o niente, per esempio i rifugiati, alcuni residenti di lungo periodo in Francia e i titolari di borse di studio del governo francese: verifica i dettagli con Campus France.
Le scuole di ingegneria hanno tariffe proprie, più alte, e gli istituti privati (tra cui molte scuole di economia e management) fissano le proprie tasse: secondo Campus France, di solito da circa 6.000 a 18.000 € all’anno, o anche di più.
La maggior parte delle università pubbliche non chiede tasse universitarie per i corsi di bachelor e per molti master. Ogni studente paga però un contributo semestrale (Semesterbeitrag): secondo il DAAD va da 100 a 350 €, a seconda dell’università. Per esempio, all’Università di Heidelberg è di 189,80 € a semestre (80 € di tassa amministrativa, 95 € per lo Studierendenwerk, 10 € per la rappresentanza studentesca e piccole quote per le bici in città e i teatri).
Le eccezioni:
Se vieni da un paese extra UE/SEE, controlla bene le tasse dell’università che hai scelto: dipendono dal Land e dall’istituto.
Nelle università pubbliche i bachelor in greco sono gratuiti, sia per gli studenti greci sia per quelli UE ed extra UE (fa eccezione l’Università aperta ellenica).
Si pagano invece i corsi in inglese e molti master: l’importo lo fissa l’università per ogni corso. Study in Europe indica queste tariffe per gli studenti provenienti da paesi extra UE:
Nelle università pubbliche risparmi anche sul cibo: gli studenti che rispondono ai requisiti, per esempio chi ha un reddito basso o una borsa di studio, mangiano nelle mense universitarie gratis, e tutti gli altri pagano prezzi molto bassi.
Con la Free Fees Initiative lo Stato ti paga le tasse universitarie in un istituto pubblico se:
Paghi invece la Student Contribution, un contributo per i servizi agli studenti e gli esami. Nel 2026/27 è al massimo di 2.500 € e gli studenti di famiglie con un reddito fino a 120.000 € non pagano più di 2.000 €. Gli istituti aggiungono anche contributi propri (per esempio l’UCC: 207 € nel 2025/26).
I master non rientrano nella Free Fees: la tassa la fissa l’istituto. Gli studenti extra UE pagano le tasse universitarie per qualsiasi corso: di solito circa 9.850–25.500 € all’anno per un bachelor e addirittura 39.500–55.000 € per medicina.
Le università pubbliche non chiedono tasse universitarie, ma c’è un contributo di iscrizione obbligatorio. All’Università d’Islanda è di 100.000 ISK per l’anno accademico 2026/27 (prima era di 75.000 ISK). Se inizi nel semestre primaverile, paghi 75.000 ISK. Il contributo non è rimborsabile.
Per gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE le cose cambieranno: il governo ha permesso alle università pubbliche di chiedere loro tasse universitarie dal semestre autunnale del 2027. Gli importi non sono ancora stati fissati e possono variare da corso a corso. Secondo l’Università d’Islanda, sono esonerati gli studenti che iniziano nell’autunno 2026, i dottorandi e chi ha un permesso di soggiorno permanente. Per i cittadini UE/SEE non cambia nulla.
Le università private hanno tasse più alte: controlla l’importo sul sito dell’istituto che hai scelto.
Nelle università statali le tasse dipendono dal reddito della tua famiglia, misurato con un indicatore chiamato ISEE. Secondo Study in Europe, nelle università pubbliche di solito si pagano 900–4.000 € all’anno e in quelle private 6.000–20.000 € o più.
Dal 2021/22 esiste una no tax area: se il tuo ISEE non supera i 22.000 €, non paghi il contributo onnicomprensivo. Con un ISEE tra 22.000 € e 30.000 € il contributo è ridotto in misura dall’80% al 10%. Molte università vanno oltre: nel 2026/27, per esempio, l’Università di Bologna esonera dal contributo con un ISEE fino a 27.000 € e l’Università degli Studi di Milano fino a 30.000 € (per gli studenti in regola con gli esami).
Tutti però pagano la tassa regionale per il diritto allo studio e un’imposta di bollo di 16 €. A Bologna la prima rata nel 2026/27 è di 157,04 € (di cui 140 € di tassa regionale); a Milano la tassa regionale è di 130–190 €, a seconda dell’ISEE.
Se il reddito e il patrimonio della tua famiglia sono all’estero, devi documentarli – con documenti tradotti e legalizzati – entro la scadenza fissata dalla tua università. Senza questi documenti paghi l’importo massimo. Vale allo stesso modo per gli studenti UE ed extra UE. Alcune università applicano un contributo fisso ridotto agli studenti di alcuni paesi extra UE con redditi familiari solo all’estero: a Bologna nel 2026/27, per esempio, 1.000 € all’anno per una laurea triennale (più la prima rata di 157,04 €) per i cittadini dei paesi non OCSE e 500 € per i cittadini dei paesi particolarmente poveri, senza bisogno di documenti sul reddito.
Nelle università lettoni ci sono due tipi di posti: quelli finanziati dallo Stato (budžeta vietas), dove non paghi tasse universitarie, e quelli a pagamento. I cittadini UE possono concorrere ai posti finanziati dallo Stato: all’Università della Lettonia c’è una scadenza separata, anticipata, per questi posti. I posti gratuiti sono pochi: nel bachelor in inglese in English, European Languages and Business Studies ce ne sono 23 contro 100 posti a pagamento.
Sui posti a pagamento la tassa la fissa l’università. Secondo Study in Latvia, va da meno di 1.600 € all’anno per alcuni bachelor fino a 15.000 € per odontoiatria. Tasse annuali indicative:
Un esempio da un’università pubblica: all’Università della Lettonia, il bachelor citato sopra costa nel 2026/27 2.600 € all’anno per i cittadini UE e 3.500 € per tutti gli altri.
L’Università del Liechtenstein chiede tasse universitarie a tutti, ma i cittadini UE/SEE pagano meno:
La tassa è la stessa per bachelor, master e dottorato. Di questo importo, 10 CHF a semestre vanno all’unione degli studenti. In più c’è la tassa di candidatura una tantum di 100 CHF e, per chi ha bisogno del visto, il deposito rimborsabile di 3.000 CHF.
Sui posti finanziati dallo Stato (valstybės finansuojamos vietos) le tasse universitarie le paga lo Stato: come cittadino UE puoi concorrere a questi posti tramite LAMA BPO. Sui posti a pagamento la tassa la decide l’università. Secondo Study in Europe, le tasse annuali partono da:
Alcuni esempi dall’Università di Vilnius (un’università pubblica), ammissioni 2026:
La tassa del primo anno la paghi entro 15 giorni dall’offerta. Se rinunci prima dell’inizio del semestre, gli studenti UE ricevono indietro il 90% di quanto versato.
All’Università del Lussemburgo tutti pagano lo stesso importo: non c’è differenza tra studenti UE ed extra UE/SEE. La tassa di iscrizione è di solito di 400 € a semestre (dati Uni.lu del 2025), ma dipende dal corso.
Secondo Eurydice (aprile 2025), nei bachelor si pagano 400 € a semestre nei semestri 1 e 2 e 200 € nei semestri 3–6. Alcuni master costano di più, per esempio il Master in Accounting and Audit – 1.600 € a semestre, il Master in Psychotherapy – 2.600 € a semestre e il Master in Entrepreneurship and Innovation – 5.000 € per il primo anno e 3.000 € per il secondo.
In più ci sono 100 € per ogni domanda. Gli istituti privati fissano le proprie tariffe.
In Macedonia del Nord gli studenti internazionali – anche i cittadini UE – pagano le tasse universitarie per studenti stranieri. All’UKIM le fissa ogni facoltà, per anno di studio (60 crediti ECTS).
Alcuni esempi per i corsi di primo ciclo nel 2026/27:
In più c’è una quota di 750 MKD per le attività studentesche.
Per fare un confronto: uno studente macedone su un posto finanziato dallo Stato paga 200 € e su un posto autofinanziato 400 € (in denari). Nel secondo ciclo uno studente straniero paga, per esempio, 1.000 € a semestre alla Facoltà di giurisprudenza.
I cittadini UE che studiano a tempo pieno in un corso di primo ciclo all’Università di Malta, al MCAST e all’ITS non pagano tasse universitarie, proprio come gli studenti maltesi. Sono gratuiti anche alcuni master a tempo pieno che portano a una qualifica professionale, per esempio il Master in Teaching and Learning per i futuri insegnanti. I corsi serali e a tempo parziale sono a pagamento, anche se a tariffe sovvenzionate dallo Stato.
Per gli altri corsi si paga. Study in Europe indica queste cifre orientative:
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE pagano per ogni corso: per esempio, il bachelor in storia all’UM costa 8.500 € all’anno nel 2026/27. Gli istituti privati fissano le proprie tariffe.
Negli istituti pubblici gli studenti UE/SEE e svizzeri non pagano tasse universitarie. Dall’autunno 2023, invece, le tasse le pagano gli studenti che non vengono dall’UE/SEE né dalla Svizzera. Alla UiT, per esempio, si pagano 100.500, 150.500 o 351.000 NOK all’anno, a seconda dell’ambito. Study in Europe indica un intervallo tipico di 130.000–390.000 NOK all’anno.
Tutti gli studenti pagano una quota semestrale all’organizzazione per il benessere degli studenti (studentsamskipnad), che gestisce tra l’altro le residenze universitarie e i servizi sociali. All’Università di Oslo sono 690 NOK per la SiO, più 220 NOK per Kopinor (le copie del materiale didattico) e 50 NOK facoltativi per la fondazione SAIH. Alla UiT la quota semestrale è di 670 NOK.
Gli istituti privati possono chiedere tasse universitarie a tutti: controlla l’importo sul sito dell’istituto.
Gli studenti UE/SEE pagano la tassa universitaria legale (wettelijk collegegeld). Nel 2026/27 è di 2.694 € all’anno per i corsi a tempo pieno (2.601 € nel 2025/26). Per i corsi part-time e duali l’istituto fissa un importo tra 1.604 € e 2.694 €.
C’è una condizione: non devi avere già lo stesso titolo di un istituto pubblico olandese. Per un secondo corso dello stesso livello l’istituto può chiederti la tassa dell’istituto (instellingscollegegeld).
La tassa puoi pagarla con un prestito: DUO offre un prestito per le tasse universitarie (collegegeldkrediet), che ricevi ogni mese in rate pari a 1/12 della tassa. Possono chiederlo anche i cittadini UE sotto i 30 anni.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE pagano la tassa dell’istituto: secondo Study in NL, in media 9.000–20.000 € all’anno per un bachelor e 12.000–30.000 € per un master.
Nelle università pubbliche i corsi a tempo pieno in polacco sono gratuiti per i cittadini polacchi, per i cittadini UE, SEE e svizzeri, per chi ha la Carta del polacco (Karta Polaka) e per gli altri stranieri che studiano alle stesse condizioni dei cittadini polacchi.
La legge però consente alle università pubbliche di chiedere un pagamento, tra l’altro, per:
Secondo NAWA, le tasse universitarie per i corsi in inglese vanno di solito da 2.000 a 6.000 € all’anno, a seconda dell’università e del corso (per i programmi MBA circa 8.000–12.000 €). Le università non pubbliche fissano tasse proprie. Controlla l’importo sul sito dell’università che hai scelto.
Gli studenti extra UE che non studiano alle stesse condizioni dei cittadini polacchi pagano almeno 2.000 € all’anno anche per i corsi di primo e secondo ciclo e le lauree a ciclo unico in polacco. Le scuole di dottorato non chiedono tasse universitarie e pagano una borsa di studio a tutti i dottorandi a tempo pieno.
Negli istituti pubblici le tasse universitarie (propinas) hanno un tetto fissato per legge. Nel 2025/26 è di 697 € all’anno, come negli anni precedenti. Il tetto vale per:
Paghi la tassa in almeno sette rate mensili. Un esempio: l’Università di Lisbona (ULisboa) ha lasciato allo stesso livello, 697 €, la tassa del 2026/27 per le licenciaturas e i mestrados integrados.
Per gli altri master e i dottorati le tasse le fissa ogni università, o addirittura ogni facoltà. Negli istituti privati l’importo lo decide il proprietario.
Gli studenti internazionali (vedi: Ammissione) pagano tasse più alte, fissate da ogni istituto. All’ULisboa, per esempio, nel 2026/27 le loro tasse per le licenciaturas e i mestrados integrados vanno da 1.500 € all’anno (giurisprudenza) a 18.000 € all’anno (mestrado integrado in medicina). I cittadini UE non hanno lo status di studente internazionale, quindi queste tasse non li riguardano.
Le tasse universitarie per gli studenti internazionali le stabilisce ogni università e dipendono dal corso. Un esempio: alla UCL di Londra il corso Economics and Statistics BSc costa a uno studente internazionale 44.400 £ all’anno (per chi inizia nel 2027/28). La UCL garantisce agli studenti internazionali che la tassa non aumenterà durante il corso. Altre università, come Manchester, si riservano il diritto di aumentarla fino al 7% all’anno.
Gli studenti con home fee status in Inghilterra pagano al massimo 9.790 £ all’anno (2026/27) nelle università con valutazione TEF e con un piano Access and Participation; per il 2027/28 il limite è di 10.050 £. Puoi averne diritto, per esempio, se hai il settled status, vivi in Inghilterra e hai vissuto nel Regno Unito nei 3 anni prima dell’inizio del corso: in questo caso puoi ottenere anche un Tuition Fee Loan, il prestito per le tasse universitarie. Possono averne diritto anche i cittadini irlandesi che hanno vissuto nel Regno Unito o in Irlanda per 3 anni. Verifica il tuo status con il calcolatore su gov.uk o con l’ufficio ammissioni dell’università.
Le tasse dei master le fissano le università, separatamente per gli studenti home e international.
Nelle università pubbliche e statali i corsi in ceco sono gratuiti, qualunque sia la tua nazionalità. Paghi solo la tassa di candidatura e le spese per vivere.
Devi pagare se:
Le regole sono le stesse per gli studenti UE ed extra UE. La tassa di un corso specifico la trovi nel catalogo dell’università o nel motore di ricerca Study in Czechia (filtro «tuition fees»).
Negli istituti pubblici ci sono posti finanziati dallo Stato (locuri bugetate), per cui lo Stato copre tutti i costi degli studi, e posti a pagamento. Un cittadino UE può ottenere un posto finanziato dallo Stato alle stesse condizioni di uno studente romeno, se in graduatoria si piazza sopra la soglia di finanziamento. Altrimenti la tassa va di solito da 2.000 a 10.000 € all’anno.
Medicina in inglese è a pagamento. Alcuni esempi per il 2026/27:
Secondo Study in Europe, gli studenti provenienti da paesi extra UE pagano in media 2.000–5.000 € all’anno. Per il visto per studio devi dimostrare di aver pagato le tasse universitarie per almeno un anno.
La Serbia non fa parte dell’UE, quindi tutti gli studenti internazionali, compresi i cittadini UE, pagano le tasse universitarie per studenti stranieri. Ogni istituto, o addirittura ogni facoltà, fissa le proprie. Secondo Study in Serbia vanno di solito da 750 a 20.000 € all’anno, con una media di circa 2.500 €. Study in Europe fa notare che negli istituti pubblici i corsi in serbo possono essere finanziati dallo Stato: chiedi alla tua facoltà se questo vale anche per gli stranieri.
Un esempio: la Facoltà di Ingegneria elettrica dell’Università di Belgrado (ETF), 2025/26:
Libri e materiale di studio costano di solito altri 100–250 € all’anno.
I corsi a tempo pieno in slovacco nelle università pubbliche sono gratuiti, qualunque sia la tua cittadinanza, purché tu non superi la durata normale del corso.
Paghi se:
La tassa di candidatura si paga a parte; l’importo lo stabilisce l’università o la facoltà.
I cittadini UE iscritti a corsi a tempo pieno finanziati con fondi pubblici non pagano tasse universitarie, proprio come gli sloveni.
Pagano invece gli studenti a tempo parziale, anche quelli dell’UE. Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE senza residenza permanente in Slovenia di solito pagano all’anno:
Le tasse degli istituti privati e i contributi aggiuntivi (per esempio per l’iscrizione) li stabilisce ogni istituto: controllali sul suo sito.
Nelle università pubbliche paghi per ogni credito ECTS e il prezzo lo fissa la regione. Secondo il Ministero della Scienza, nel 2024/25 il prezzo medio di un credito nei corsi di grado andava da 11,95 € in Galizia (e 12,34 € nelle Asturie, 12,50 € nelle Canarie, 12,62 € in Andalusia) a 19,29 € in Navarra (18,55 € nella Comunità di Madrid, 18,15 € in Catalogna). Secondo le stime di Study in Europe, un anno di bachelor costa circa 700–1.700 € e un anno di master circa 1.000–3.500 €.
Un esempio: all’Universidad Complutense de Madrid, nel 2026/27 un credito alla prima iscrizione all’esame costa 16,92–20,68 €. All’inizio paghi anche 27,54 € per l’apertura della pratica dello studente e 6,11 € di diritti amministrativi. Ripetere un esame costa molto di più: già la seconda volta 40,02–48,03 € a credito.
Per i master, nel 2024/25 il prezzo medio era di 15,76 € a credito per i másteres habilitantes e di 30,04 € per gli altri master. I cittadini UE pagano quanto gli studenti spagnoli.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE che non hanno la residenza in Spagna in molte università pagano di più, e l’autorizzazione al soggiorno per studio non conta come residenza. Alla Complutense, per esempio, pagano il prezzo della quarta iscrizione all’esame nei corsi di grado e della terza nei máster. All’Universidad Carlos III de Madrid (UC3M), nel 2026/27 un credito di bachelor costa loro 113,71–136,44 €. Alcune università applicano il prezzo normale agli studenti dei paesi con cui hanno accordi: chiedi alla tua università.
Le università private costano molto di più, fino a 20.000 € all’anno.
In Svezia i cittadini UE/SEE e svizzeri non pagano né tasse universitarie né la tassa di candidatura: basta dimostrare la cittadinanza. Vale per i corsi di bachelor e di master, compresi quelli in inglese.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE, esclusa la Svizzera, pagano:
In Svezia il dottorato di ricerca è di solito un lavoro retribuito: i dottorandi sono assunti dall’università e ricevono uno stipendio, e la selezione funziona in modo diverso rispetto ai normali corsi di studio.
Ogni istituto fissa le proprie tasse universitarie, che paghi ogni semestre. Attenzione: molti istituti chiedono agli studenti internazionali più che agli studenti svizzeri, e la cittadinanza di un paese UE non ti dà diritto alla tariffa più bassa.
Nel 2026/27 le tasse per gli studenti internazionali sono, per esempio, di 2.190 CHF all’EPFL, 2.550 CHF all’Università di Berna e 4.000 CHF all’USI. Il portale Study in Switzerland indica in generale 500–4.000 CHF a semestre. Queste tariffe valgono allo stesso modo per gli studenti UE ed extra UE.
Le tasse universitarie per gli studenti internazionali le stabilisce ogni università e le pagano anche i cittadini UE. Secondo Study in Europe, nelle università statali le tasse annuali sono:
Nelle università private (di fondazione) paghi 4.000–20.000 € all’anno.
Esempio: la METU di Ankara, per gli studenti internazionali che hanno iniziato dal 2023/24 in poi, anno 2026/27, a semestre:
Gli importi in dollari vengono convertiti in lire turche al cambio della banca centrale della settimana prima della scadenza del pagamento. Per i semestri oltre la durata normale del corso paghi 1,5 volte tanto.
Se hai la cittadinanza UE, puoi ottenere un posto finanziato dallo Stato (magyar állami ösztöndíj): in questo caso non paghi tasse universitarie. Questi posti esistono però solo nei corsi in ungherese e vengono assegnati tramite felvi.hu.
Nei corsi a pagamento, compresi tutti i corsi in inglese, la tassa la fissa l’università e varia molto da un’università all’altra e da un corso all’altro. Per esempio, medicina in inglese all’Università Semmelweis costa 9.340 € a semestre, più alcune tasse una tantum. Controlla l’importo per il tuo corso sul sito dell’università.
Se vieni da un paese extra UE, di solito studierai su un posto a pagamento, a meno che tu non ottenga una borsa Stipendium Hungaricum, che copre le tasse universitarie ai cittadini dei paesi partner dell’Ungheria (vedi: Borse di studio).
Fonti: Commissione europea – Study in Europe (education.ec.europa.eu/study-in-europe), Eurostat, portali nazionali ufficiali e autorità competenti per lo studio e il soggiorno, Eurodesk, enic-naric.net, studiareineuropa.eu. Aggiornato: settembre 2026.