
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Austria senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare fino a 20 ore a settimana. Il permesso di lavoro deve chiederlo il datore di lavoro e viene concesso senza verifica del mercato del lavoro.
Per i lavoretti conta il tedesco. Parti dall’ufficio placement della tua università. Se vuoi restare in Austria dopo la laurea, l’Austrian Business Agency offre consulenza gratuita. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS Austria.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Belgio senza alcun permesso. Di solito gli studenti lavorano con un contratto per studenti (studentenarbeid / job étudiant) con contributi sociali ridotti: vale fino a un limite annuo di ore, che puoi controllare su Student@work.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE non hanno bisogno di un permesso di lavoro separato: basta la carta di soggiorno per studenti. Durante l’anno accademico puoi lavorare fino a 20 ore a settimana, e durante le vacanze ufficiali (invernali, primaverili ed estive) anche di più. Il lavoro non deve sovrapporsi alle lezioni, e non puoi lavorare nell’estate prima del tuo primo anno accademico in Belgio.
Per i lavoretti ti aiuta l’olandese o il francese, a seconda della regione. Parti dall’ufficio placement e dall’ufficio lavoro per studenti del tuo istituto.
I cittadini UE possono lavorare in Bulgaria senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare senza permesso di lavoro fino a 20 ore a settimana durante l’anno accademico e durante le vacanze ufficiali. Dopo la laurea hanno 9 mesi per cercare lavoro e iniziare a lavorare.
Per i lavoretti il bulgaro ti aiuta molto. Trovi offerte, tra l’altro, sul portale europeo del lavoro EURES.
I cittadini UE/SEE possono lavorare a Cipro senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare fino a 20 ore a settimana durante il semestre e fino a 38 ore a settimana durante le vacanze, ma solo in alcuni settori: per esempio commercio al dettaglio, sanità e assistenza sociale, lavoro domestico, industria, agricoltura, pulizie e consegne, ristorazione e alberghi. Il contratto di lavoro deve essere approvato dall’ufficio distrettuale del lavoro (District Labour Office). Attenzione: questi limiti vengono dal sito del Dipartimento del lavoro, e le regole per l’impiego degli studenti di paesi terzi vengono riviste di tanto in tanto (nel 2026 è stato annunciato un aggiornamento). Prima di iniziare a lavorare, controlla le regole in vigore presso il Dipartimento del lavoro o l’ufficio relazioni internazionali della tua università.
La maggior parte dei lavoretti è nel turismo, negli alberghi e nella ristorazione, dove spesso basta l’inglese. Parti dall’ufficio placement della tua università.
Se hai la cittadinanza UE, puoi lavorare in Croazia e il modo più semplice è passare dal servizio lavoro per studenti (Studentski servis) del Centro studentesco. Offre lavoretti occasionali e part-time che puoi conciliare con le lezioni.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno temporaneo per studio possono lavorare fino a 20 ore a settimana, fuori dall’orario delle lezioni. Dopo la laurea puoi ottenere un permesso di soggiorno di un anno (rinnovabile una volta) per cercare lavoro o avviare un’attività.
I cittadini UE/SEE e svizzeri possono lavorare in Danimarca senza alcun permesso e senza limiti di ore.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE iscritti a un corso riconosciuto dallo Stato possono lavorare 90 ore al mese da settembre a maggio e a tempo pieno a giugno, luglio e agosto; il diritto al lavoro arriva insieme al permesso di soggiorno. Se ti candidi a un corso non riconosciuto dallo Stato, non hai diritto a lavorare (per le domande presentate dal 2 maggio 2025 in poi). Lavorare più ore di quelle consentite è considerato lavoro illegale.
Parti dal servizio carriere del tuo istituto. Su workindenmark.dk trovi guide su come cercare un lavoro da studente, scrivere una candidatura e affrontare bene un colloquio. Imparare il danese conviene: aumenta molto le tue possibilità di trovare lavoro durante e dopo gli studi. Per gli studenti UE, lavorare abbastanza ore può anche aprire la strada al contributo SU.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Estonia senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Nemmeno gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE iscritti a tempo pieno hanno bisogno di un permesso di lavoro a parte, purché il lavoro non interferisca con lo studio, ottengano circa 30 crediti ECTS a semestre e si laureino in tempo. Dopo la laurea hanno altri 9 mesi per trovare un lavoro.
Le offerte di lavoro in inglese sono su Work in Estonia e sui portali CV Keskus e CV.ee. Vale la pena passare anche dall’ufficio placement della tua università.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Finlandia senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare in qualsiasi settore in media 30 ore a settimana (oppure 1.560 ore all’anno).
Il portale della Commissione europea lo dice chiaramente: i lavoretti possono essere difficili da trovare e il finlandese aumenta molto le tue possibilità. Parti dal servizio carriere della tua università. Le offerte di lavoro sono anche sul servizio pubblico Job Market Finland.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Francia senza permesso di lavoro né permesso di soggiorno. Campus France indica un limite di 964 ore all’anno: secondo Study in Europe, sono circa 20 ore a settimana.
Anche gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con un VLS-TS «étudiant» o un permesso di soggiorno per studenti possono lavorare senza un permesso a parte, fino a 964 ore all’anno (il 60% di un tempo pieno, cioè circa 20 ore a settimana). Se superi questo limite, rischi di perdere il permesso di soggiorno.
Per i lavoretti conta un buon francese. Parti dall’ufficio placement del tuo istituto. E non dimenticare lo studio: le esercitazioni in piccoli gruppi sono obbligatorie, quindi organizza gli orari di lavoro in base all’orario delle lezioni.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Germania senza alcun permesso. Attenzione però al limite: se durante il semestre lavori più di 20 ore a settimana, devi pagare i contributi previdenziali come un normale lavoratore dipendente.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare 140 giorni interi o 280 mezze giornate all’anno, oppure fino a 20 ore a settimana durante il periodo delle lezioni, senza l’autorizzazione dell’Agenzia federale per il lavoro. I lavori come assistente studentesco all’università non rientrano in questo limite. Per il lavoro autonomo serve l’autorizzazione dell’ufficio stranieri.
Le offerte di lavoro per studenti le trovi all’ufficio placement della tua università e allo Studierendenwerk. Le offerte per ricercatori sono su EURAXESS.
In Grecia gli studenti possono lavorare durante gli studi. I cittadini UE/SEE non hanno bisogno di un permesso di lavoro.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare solo part-time, fino a 20 ore a settimana e fuori dall’orario delle lezioni. Quando lavori, per te vale il diritto del lavoro greco: paghi i contributi previdenziali, presenti la dichiarazione dei redditi e così via. Attenzione: alcune fonti parlano di un permesso separato per il lavoro part-time, mentre il Portale UE dell’immigrazione e l’Università di Atene indicano solo il limite di ore: prima di iniziare a lavorare chiedi all’ufficio relazioni internazionali della tua università.
I lavori più facili da trovare sono quelli stagionali nel turismo, negli hotel e nella ristorazione, soprattutto d’estate sulle isole. Negli altri settori conta il greco. Parti dall’ufficio placement della tua università.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Irlanda senza limitazioni, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con lo Stamp 2 possono lavorare senza permesso di lavoro: fino a 20 ore a settimana durante il periodo delle lezioni e fino a 40 ore a settimana a giugno, luglio, agosto e settembre e dal 15 dicembre al 15 gennaio.
L’inglese è la lingua di tutti i giorni, quindi trovare un lavoretto è più facile che in molti altri paesi. Parti dal servizio carriere del tuo istituto.
I cittadini UE/SEE non hanno bisogno di un permesso di lavoro in Islanda: puoi lavorare anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studenti possono lavorare fino al 60% di un tempo pieno durante gli studi, senza un permesso di lavoro separato. Il limite non vale per il lavoro nelle pause previste tra un semestre e l’altro né per il lavoro che fa parte di un tirocinio o di uno stage ufficiale.
Il numero kennitala ti identifica in tutte le pratiche ufficiali, quindi registrati il prima possibile dopo l’arrivo. Su work.iceland.is trovi altre informazioni sul lavoro in Islanda; per i lavori per studenti chiedi al servizio carriere della tua università.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Italia senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con un permesso di soggiorno per studio valido possono lavorare fino a 20 ore a settimana, per un massimo di 1.040 ore all’anno. In alcune settimane, per esempio quando non ci sono lezioni, puoi lavorare di più, purché resti entro il limite annuale. Se vuoi lavorare più di così, devi convertire il permesso di soggiorno per studio in un permesso per lavoro.
Molte università offrono lavori part-time retribuiti nel campus (collaborazioni studentesche), per esempio in biblioteca o negli uffici amministrativi. Fuori dall’università i lavori si trovano più facilmente nel turismo e nella ristorazione, ma senza l’italiano sarà difficile. Passa dall’ufficio job placement della tua università.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Lettonia senza alcun permesso, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio hanno dei limiti: secondo il Portale UE sull’immigrazione, puoi lavorare fino a 20 ore a settimana durante il semestre e fino a 40 ore a settimana durante le vacanze; gli studenti di master e dottorato possono lavorare fino a 40 ore a settimana. Attenzione: le fonti descrivono in modo diverso il limite per gli studenti di master e dottorato: il Portale UE sull’immigrazione indica 40 ore a settimana senza restrizioni, mentre altre descrizioni permettono le 40 ore solo durante le pause dagli studi. Prima di accettare un lavoro, verifica con il PMLP o con l’ufficio relazioni internazionali della tua università. Dopo la laurea puoi chiedere un permesso di soggiorno fino a 9 mesi per cercare lavoro o avviare un’attività.
Cerca lavoro all’ufficio placement della tua università e sul portale europeo del lavoro EURES.
Di solito gli studenti possono lavorare durante gli studi, soprattutto nelle pause tra i semestri, nel rispetto delle regole su soggiorno e lavoro. Importante: se hai un permesso di soggiorno per studio, prima di iniziare qualsiasi lavoro ti serve l’autorizzazione dell’Ufficio migrazione e passaporti (Ausländer- und Passamt). La richiesta (Stellenantrittsgesuch) la presenta il datore di lavoro. Secondo l’università, con il permesso di soggiorno puoi lavorare fino al 35% del tempo pieno durante il periodo delle lezioni e a tempo pieno durante le pause tra i semestri.
Ricorda che studiare è un impegno a tempo pieno: l’università calcola circa 40 ore di studio a settimana. Se devi lavorare di più, in linea di massima tutti i corsi si possono seguire anche a tempo parziale.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Lituania senza alcun permesso, anche a tempo pieno, fino a 40 ore a settimana.
Anche gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare fino a 40 ore a settimana, una volta ottenuto il permesso di soggiorno temporaneo per studio: non serve un permesso di lavoro in più. Attenzione: Work in Lithuania indica 40 ore a settimana, ma il Portale UE sull’immigrazione parla ancora di 20 ore: prima di accettare un lavoro, verifica con il Dipartimento della migrazione o con la tua università. Dopo la laurea puoi restare in Lituania fino a 15 mesi in tutto per cercare lavoro: il TRP dell’ultimo anno resta valido per 3 mesi dopo la fine degli studi e poi puoi ottenere un permesso di 12 mesi per la ricerca di lavoro.
Le offerte di aziende internazionali e start-up le trovi sul portale Work in Lithuania.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Lussemburgo senza permesso. Gli studenti dell’Uni.lu e dei corsi BTS possono lavorare con un contratto da studente a tempo determinato: durante l’anno accademico in media fino a 15 ore a settimana (60 ore in un mese o in 4 settimane), durante le vacanze fino a 40 ore a settimana. Hai diritto almeno al salario minimo previsto per la tua età.
Anche gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studenti possono lavorare, fino a 15 ore a settimana in media su un mese; durante le vacanze non ci sono limiti di ore.
Per i lavoretti ti aiutano il francese, il tedesco o il lussemburghese. Parti dall’ufficio placement dell’Uni.lu.
La Macedonia del Nord non fa parte dell’UE, quindi di regola gli stranieri hanno bisogno di un permesso di lavoro: vale anche per i cittadini UE. I permessi di lavoro li rilascia, rinnova e revoca l’Agenzia per l’impiego (av.gov.mk).
Ci sono tre tipi di permesso: il permesso di lavoro personale, il permesso di impiego (rilasciato su richiesta del datore di lavoro) e il permesso di lavoro. Puoi averne solo uno alla volta. La domanda si presenta a una rappresentanza diplomatica della Macedonia del Nord nel paese di cui hai la cittadinanza o in cui risiedi.
Per gli studenti le regole sono più semplici: secondo l’Agenzia per l’impiego, il lavoro svolto dai cittadini stranieri che vivono in Macedonia del Nord per motivi di studio non richiede un permesso di lavoro: al suo posto l’agenzia rilascia un certificato di registrazione del lavoro. L’agenzia non pubblica un limite di ore, quindi prima di iniziare chiedi all’ufficio per gli studenti internazionali del tuo istituto. I ricercatori trovano altre informazioni su EURAXESS North Macedonia.
I cittadini UE possono lavorare a Malta senza limitazioni, anche durante gli studi.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare fino a 20 ore a settimana. Ti serve un permesso di lavoro, che puoi chiedere dopo aver ottenuto il permesso e-Residence. Attenzione: secondo Identità gli studenti universitari a tempo pieno possono lavorare fin dal primo anno di studi, mentre secondo l’Università di Malta solo dopo i primi tre mesi di studio: controlla la regola in vigore prima di iniziare. Un lavoro legato al tuo corso di studi aumenta le possibilità di approvazione. Dopo la laurea puoi prolungare il soggiorno di sei mesi per cercare lavoro.
Per la maggior parte dei lavoretti basta l’inglese. I più facili da trovare sono i lavori nel turismo, negli hotel e nella ristorazione, soprattutto durante la stagione estiva. Parti dal servizio placement del tuo istituto. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS Malta.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Norvegia senza limiti.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di studio possono lavorare fino a 20 ore a settimana durante il semestre (compreso il lavoro da remoto) e a tempo pieno durante le vacanze.
Per trovare un lavoretto il norvegese aiuta molto. Parti dall’ufficio placement della tua università. Le offerte di lavoro sono pubblicate anche dall’agenzia norvegese per il lavoro e il welfare, NAV.
I cittadini UE/SEE possono lavorare nei Paesi Bassi senza limiti e senza permesso.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE possono lavorare come dipendenti solo se il datore di lavoro ha ottenuto per loro un permesso di lavoro (TWV): fino a 16 ore a settimana oppure a tempo pieno a giugno, luglio e agosto. Per il lavoro autonomo il permesso di lavoro non serve.
Un lavoro non è solo uno stipendio: i cittadini UE che lavorano almeno 32 ore al mese possono ottenere il finanziamento agli studi di DUO (vedi: Borse di studio). Ricorda che con il primo lavoro devi sottoscrivere l’assicurazione sanitaria olandese. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS.
I cittadini UE/SEE e svizzeri possono lavorare senza alcun permesso. Secondo NAWA, anche gli studenti a tempo pieno provenienti da paesi extra UE/SEE con un visto per studio o un permesso di soggiorno temporaneo non hanno bisogno del permesso di lavoro e non hanno limiti di ore. Lo stesso vale dopo la laurea in un corso a tempo pieno in Polonia.
Ci sono due cose utili da sapere:
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Portogallo senza alcun permesso, anche durante gli studi. Per un contratto ti serve il codice fiscale portoghese (NIF).
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare anche loro, come dipendenti o come lavoratori autonomi. Il lavoro va comunicato all’AIMA: chiedi all’ufficio relazioni internazionali della tua università come fare.
I lavoretti più facili da trovare sono nel turismo, nella ristorazione e nel servizio clienti, anche in lingue straniere. Per gli altri lavori conta il portoghese. Parti dall’ufficio placement della tua università. Le offerte di lavoro per ricercatori sono su EURAXESS Portugal.
Con il visto Student per un corso di livello universitario o superiore puoi lavorare fino a 20 ore a settimana durante il semestre e a tempo pieno durante le vacanze. Non puoi lavorare come autonomo né, per esempio, come sportivo professionista o allenatore sportivo. Chi ha il settled o il pre-settled status e i cittadini irlandesi possono lavorare senza limiti.
Dopo gli studi puoi passare al visto Graduate: dura 2 anni se fai domanda entro il 31 dicembre 2026 e 18 mesi se la fai dal 1° gennaio 2027 in poi (3 anni dopo un dottorato). La domanda costa 937 £, più l’Immigration Health Surcharge (di solito 1.035 £ all’anno).
I cittadini UE/SEE hanno lo stesso accesso al mercato del lavoro dei cittadini cechi: non serve alcun permesso. Gli studenti lavorano soprattutto con due tipi di contratto:
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE iscritti a tempo pieno a un corso accreditato di un’università ceca hanno libero accesso al mercato del lavoro, quindi non ti serve un permesso di lavoro. Le regole ufficiali non fissano un limite di ore settimanali.
Il salario minimo è di 134,40 CZK all’ora o di 22.400 CZK al mese per un lavoro a tempo pieno. Con un tipico lavoretto per studenti guadagni circa 150–200 CZK all’ora.
I cittadini UE possono lavorare in Romania senza alcun permesso, anche durante gli studi. Se registri il soggiorno come lavoratore, alla domanda all’IGI aggiungi il contratto di lavoro e i documenti del datore di lavoro.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per studio possono lavorare senza permesso di lavoro, ma solo part-time con un contratto di lavoro individuale: secondo l’IGI, non più di 6 ore al giorno. Dopo la laurea puoi restare fino a 9 mesi per cercare lavoro.
Attenzione: l’IGI indica un limite di 6 ore al giorno, mentre il Portale UE dell’immigrazione parla di 4 ore: prima di iniziare a lavorare controlla il limite aggiornato con l’IGI o con il tuo istituto.
Per i lavoretti il romeno aiuta molto. Parti dall’ufficio placement del tuo istituto e dal portale europeo del lavoro EURES.
Per lavorare regolarmente in Serbia ti servono due documenti: un permesso di soggiorno temporaneo (o permanente) e un permesso di lavoro. Il permesso di lavoro lo rilascia il Servizio nazionale per l’impiego (Nacionalna služba za zapošljavanje). La Serbia non fa parte dell’UE, quindi questo vale anche per i cittadini UE.
Il permesso di lavoro viene rilasciato per 3–12 mesi e la decisione arriva in media in due giorni. Lo rinnovi con la stessa procedura della prima domanda.
Senza il serbo è difficile trovare un lavoretto. Ricercatori e dottorandi trovano informazioni su EURAXESS Serbia.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Slovacchia alle stesse condizioni dei cittadini slovacchi: non ti servono né un permesso di lavoro né altre autorizzazioni.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il soggiorno temporaneo per motivi di studio possono lavorare fino a 80 ore al mese senza permesso di lavoro. Se vuoi lavorare di più, devi cambiare il motivo del soggiorno in lavoro. Attenzione: il limite di 80 ore al mese viene dal Ministero degli Affari esteri ed europei, mentre il Portale UE dell’immigrazione indica ancora 20 ore a settimana: prima di iniziare a lavorare controlla il limite in vigore con la polizia per gli stranieri o con la tua università.
Parti dall’ufficio placement della tua università e dagli annunci di lavoro per studenti della tua facoltà. Per i lavoretti lo slovacco aiuta.
In Slovenia gli studenti lavorano con il sistema del lavoro studentesco (študentsko delo): trovi lavoro tramite un’agenzia per il lavoro studentesco (študentski servis), con un modulo di incarico (napotnica). Per registrarti ti servono un documento d’identità, un conto bancario sloveno, un codice fiscale sloveno e un certificato di iscrizione.
Da ogni pagamento vengono trattenuti contributi del 15,5% per l’assicurazione pensionistica e di invalidità. Agli studenti internazionali le agenzie trattengono anche il 22,5% come acconto sull’imposta sul reddito: puoi recuperarne una parte se il tuo paese ha una convenzione contro la doppia imposizione con la Slovenia.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno temporaneo per motivi di studio possono anch’essi lavorare tramite un’agenzia per il lavoro studentesco oppure avere un normale impiego accanto agli studi: in questo caso il datore di lavoro ha bisogno di una scheda informativa del Servizio per l’impiego della Slovenia. Le fonti ufficiali non indicano un limite di ore settimanali.
I cittadini UE/SEE hanno sul mercato del lavoro gli stessi diritti dei cittadini spagnoli: puoi lavorare durante gli studi senza alcun permesso. Per un contratto ti servono il numero NIE e il numero di previdenza sociale.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con l’autorizzazione al soggiorno per studio possono lavorare fino a 30 ore a settimana, come dipendenti o in proprio, senza un permesso di lavoro a parte: il diritto arriva automaticamente con l’autorizzazione. Il lavoro deve essere compatibile con lo studio ed è limitato alla comunità autonoma in cui studi (più le località vicine di una regione confinante). Se superi le 30 ore, puoi perdere l’autorizzazione.
Il lavoro si trova più facilmente nella ristorazione e nel turismo, soprattutto in alta stagione. Per i lavoretti lo spagnolo è praticamente indispensabile. Passa anche dall’ufficio placement della tua università.
I cittadini UE/SEE e svizzeri possono lavorare in Svezia senza alcun permesso, anche durante gli studi. Con il personnummer è più facile sistemare contratto, conto in banca e tasse.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE iscritti a un bachelor o a un master, con un permesso di soggiorno rilasciato l’11 giugno 2026 o dopo, possono lavorare fino a 15 ore a settimana. Puoi lavorare di più se il lavoro fa parte del tuo corso (per esempio un tirocinio), riguarda la rappresentanza studentesca, l’amministrazione o la ricerca nella tua università, oppure si svolge a giugno, luglio o agosto. Attenzione: è una regola nuova e il Migrationsverket prevede anche altre eccezioni: prima di accettare un lavoro controlla le regole in vigore con il Migrationsverket o con la tua università.
Trovare un lavoretto è più facile se parli almeno un po’ di svedese. Parti dall’ufficio placement della tua università; le offerte di lavoro le trovi anche sul sito del servizio pubblico per l’impiego, Arbetsförmedlingen.
I cittadini UE/AELS possono lavorare fino a 15 ore a settimana durante il semestre e a tempo pieno durante le pause semestrali. Ogni lavoro, anche non retribuito, va comunicato alle autorità della migrazione.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/AELS possono lavorare anche loro fino a 15 ore a settimana durante gli studi, ma solo dopo sei mesi dall’inizio degli studi, e hanno bisogno di un permesso.
Attenzione: Study in Switzerland conferma il limite di 15 ore e l’attesa di sei mesi, ma non spiega come ottenere il permesso di lavoro. Prima di iniziare a lavorare, informati all’ufficio cantonale della migrazione o all’ufficio relazioni internazionali del tuo istituto.
Le offerte di lavoro per studenti le trovi negli uffici placement degli istituti.
Per lavorare in Turchia ti serve un permesso di lavoro: vale per tutti gli stranieri, compresi i cittadini UE. Lo rilascia la Direzione generale della forza lavoro internazionale.
Gli studenti di bachelor possono ottenerlo dopo il primo anno e lavorare fino a 24 ore a settimana. Gli studenti di master e di dottorato possono lavorare come ricercatori in progetti di ricerca legati ai loro studi. Non ti serve il permesso per un tirocinio obbligatorio o facoltativo che fa parte del tuo corso.
Senza il turco è difficile trovare un lavoretto, quindi parti dall’ufficio placement della tua università e dalle offerte di lavoro nel campus.
I cittadini UE/SEE possono lavorare in Ungheria senza limiti di ore: basta l’attestato di registrazione.
Gli studenti provenienti da paesi extra UE/SEE con il permesso di soggiorno per motivi di studio possono lavorare fino a 30 ore a settimana durante il semestre. Fuori dal periodo di lezioni puoi lavorare a tempo pieno fino a 90 giorni all’anno.
Per i lavoretti l’ungherese aiuta molto. Parti dall’ufficio placement della tua università.
Fonti: Commissione europea – Study in Europe (education.ec.europa.eu/study-in-europe), Eurostat, portali nazionali ufficiali e autorità competenti per lo studio e il soggiorno, Eurodesk, enic-naric.net, studiareineuropa.eu. Aggiornato: settembre 2026.